Chi ha un conto corrente o un conto deposito, in caso di fallimento della banca è tutelato fino alla somma di 100mila euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per le liquidità detenute presso l'istituto (per gli interessi eventualmente maturati non c'è un obbligo in tal senso), mentre oltre tale soglia non vi è garanzia. Ma in questi anni di crisi finanziaria gli allarmi si susseguono spesso, da ultimo quello per Banca Marche commissariata da Bankitalia, ed i risparmiatori cercano di informarsi il più possibile: l'UE sta ora elaborando uno schema di rafforzamento per le tutele ai correntisti in caso di fallimento bancario.

Ribadiamo, visto che abbiamo citato Banca Marche, che il commissariamento non significa che verrà messa in liquidazione e che dunque chi ha un conto corrente o un conto deposito dovrà domandare la garanzia del Fondo Interbancario: i commissari nominati dalla Banca d'Italia lavoreranno per sanare la situazione e per far sì che Banca Marche, tramite nuovi soci, riesca ad avere l'aumento di capitale necessario. Il fallimento non sembra sia una prospettiva da considerare, anche perchè attualmente sono una dozzina le banche italiane sotto commissariamento, alcune già qualche anno, ma negli ultimi anni solamente due sono fallite ed i loro clienti hanno dovuto appunto ricorrere (con successo) al Fondo.

Dunque in Europa si lavora ad una riforma delle tutele per i clienti in caso di fallimento bancario e per il prossimo anno è prevista una direttiva comunitaria per renderle più efficaci e per impedire anche che i correntisti, presi dal panico (per motivi comprensibili comunque) corrano subito a chiudere i propri conti, anche quando magari non ve ne è bisogno.

Tra le modifiche alle garanzie per i correntisti, due appaiono i pilastri fondamentali: il finanziamento del Fondo di Tutela Interbancario in anticipo, cioè far sì che le banche ci mettano liquidità a prescindere e non solo quando viene richiesto in caso di fallimento di un istituto, e il focus sulle tutele ai cosiddetti "depositanti inconsapevoli".

Si prevede anche che vengano rimborsati dal Fondo anche gli interessi, cosa ad ora non prevista ma che in alcuni casi è stata comunque fatta.