Il celebre social network Twitter sbarca in Borsa, precisamente in quella di New York: vediamo allora come si può investire in azioni Twitter o in opzioni binarie ad esso legate, ma anche qualche numero per valutare un po' la cosa visto che quando lo scorso anno fu Facebook a quotarsi in Borsa qualcuno è rimasto un po' deluso (non che si sia trattato di un disastro, anzi, ma nei giorni dell'IPO c'era chi affermava si potesse diventare milionari grazie a Mark Zuckerberg).

Allora diciamo subito quali sono i modi per investire in Twitter:

  • il primo e più immediato è comprare azioni del social network (dell'azienda che gestisce il social network, of course); per fare ciò ci sono due modi: tramite la propria banca (avendo un portafoglio titoli collegato al conto corrente) oppure tramite un broker on line (gli stessi ad esempio coi quali potete operare nel trading forex)
  • il secondo è quello di investire in opzioni binarie, ovvero "scommettere" se il titolo Twitter in Borsa va su oppure giù (guadagna o perde), passando anche in questo caso tramite un broker on line specializzato anche in opzioni (ce ne sono a iosa). Attenzione: non è comunque cosa da novellini, anche se si deve semplicemente dire "sì" oppure "no"!

Le azioni di Twitter avranno un prezzo iniziale di 26 dollari, secondo le ultime informazioni, per una offerta di 70 milioni di azioni pari a una raccolta di 1,82 miliardi di dollari: le azioni di Facebook avevano inizialmente un prezzo di 38 dollari, che però bruscamente crollò a circa la metà in poco tempo. Ma oggi sono già a più di 50 dollari: questo tanto per dire che gli investimenti in Borsa si valutano nel medio-lungo periodo e che spesso le stime iniziali sono più alte di quello che dovrebbero essere, soprattutto per "prodotti" di questo genere. [Aggiornamento ore 18: le azioni di Twitter sono arrivate a toccare quota 50 dollari subito dopo l'apertura del New York Stock Exchange, per poi arrivare a circa 46 quando qui in Italia erano le 17.45].

I ricavi di Twitter sono stati di 317 milioni nel 2012, più bassi di 79 milioni rispetto a quelli dell'anno precedente, mentre nei primi sei mesi del 2013 siamo già a 253 milioni e le previsioni parlano di una crescita tra il 30% ed il 60% circa nel 2015; ma anche se le condizioni societarie non sembrano delle più rosee gli analisti sono comunque propensi ad affermare che l'esordio di Twitter in Borsa non dovrebbe essere proprio da buttare.

Dati i precedenti di Google e del social network rivale Facebook, c'è in genere ottimismo: investire in Twitter potrebbe essere una soluzione interessante.