La portabilità dei conti correnti bancari deve avvenire in un tempo da stabilire in trenta giorni. E questo al fine di attivare un po' di concorrenza nel settore creditizio. Questo è quanto, tra l'altro, hanno chiesto congiuntamente l'Adusbef e la Fedeconsumatori nel commentare quanto contenuto nella bozza del Ddl collegato alla Legge di Stabilità in materia di conti correnti.

Nel dettaglio, si punta a rendere per legge veramente a costo zero il trasferimento dei conti correnti anche se le due Associazioni in merito hanno forti dubbi. Questo perché su quei costi aboliti per legge le banche poi s'inventano spesso le definizioni più fantasiose per andare a reintrodurli.

Basti pensare alle commissioni di massimo scoperto che sono uscite dalla porta, e che poi sono entrate dalla finestra con nuove denominazioni per lo sconfinamento. Le due Associazioni di Consumatori ritengono inotre che queste pratiche commerciali scorrette e discutibili cesseranno solo quando a carico delle banche entrerà in vigore un sistema di sanzioni che possa definirsi efficace. Altrimenti anche la portabilità dei conti correnti a costo zero rischia di essere in futuro inapplicata in forza proprio alla fantasia degli istituti di credito di inventarsi nuovi costi.

L'Adusbef e la Fedeconsumatori ritengono tra l'altro possibile la portabilità dei conti non solo senza costi, ma anche senza lungaggini, solo se sarà creato un archivio/anagrafe nazionale dei conti correnti, una sorta di cervellone a gestione accentrata presso la Banca d'Italia.