Carte di pagamento clonate, costi di gestione superiori alle attese, tassi sui fidi troppo alti, e lo stesso dicasi anche per le commissioni di scoperto. Sono queste per i clienti bancari solo alcune delle problematiche e delle criticità che possono sorgere se si è titolari di un conto corrente.

A rilevarlo con il XIII Rapporto PiT Servizi 2013 - Focus Banche e Assicurazioni è stata Cittadinanzattiva nel sottolineare come nella lista dei problemi e dei rischi più comuni legati al rapporto banca-cliente, per i conti correnti, ci siano anche gli addebiti erronei sulle carte di pagamento e le difficoltà a poter movimentare il conto in caso di fallimento da parte dell'istituto di credito.

Nel complesso la tredicesima edizione del Rapporto PiT Servizi mette in evidenza come le difficoltà legate alla crisi non spieghino il fatto che l'anno scorso un cittadino su cinque ha avuto dei problemi che, nel 73% dei casi ha riguardato le banche e le società finanziarie, e nel 27% dei casi le compagnie di assicurazione.

Ecco perché, nel presentare il XIII Rapporto PiT Servizi 2013 - Focus Banche e Assicurazioni, Cittadinanzattiva ritiene che nonostante tutto i clienti degli istituti di credito continuano ad essere indifesi non solo rispetto al rischio di sovraindebitamento, ma anche a quello dell'inaccessibilità alla stipula di mutui, finanziamenti e prestiti. E per quel che riguarda le compagnie di assicurazione il caro Rc auto resta imperante a fronte peraltro di forti differenze a livello territoriale nella fissazione delle tariffe.