Risparmiare e investire in modo sicuro i propri soldi è possibile, basta aprire un conto deposito presso un istituto di credito. I conti deposito, infatti, sono dei prodotti bancari ad alto tasso di rendimento, ma costituiscono anche un investimento sicuro in quanto sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Questo tipo di conto è ormai offerto dai maggiori istituti di credito, dalla banca online CheBanca! a quelle tradizionali. Rispetto ai conti correnti, i conti di deposito hanno delle funzionalità più limitate: infatti è possibile solamente effettuare operazioni di prelievo e di versamento da un conto corrente ad esso collegato. Tuttavia, rispetto ai conti correnti, questo prodotto bancario offre dei tassi di interesse più alti sulle somme depositate.

Quando si decide di aprire un conto di deposito è necessario valutare alcune caratteristiche peculiari di questi prodotti. Innanzitutto il tasso di interesse: quello indicato dalle banche è il tasso annuo lordo, ma bisogna considerare il 20% di tasse da sottrare alle somme da capitalizzare. Inoltre bisogna distinguere tra tassi in ingresso e tassi a regime: i primi sono più vantaggiosi e sono validi per un anno, per incentivare i nuovi clienti.

Inoltre si deve considerare anche l'imposta di bollo, pari allo 0,15% delle somme depositate nel conto. In alcune promozioni è previsto che questa tassa non sia pagata dal cliente, ma direttamente dalla banca che si assume questo onere.

Bisogna poi considerare le modalità di capitalizzazione degli interessi, cioè come vengono riconosciuti gli interessi maturati: le scadenze possono essere mensili o annuali, o decisi in fase contrattuale dalla banca. Un aspetto fondamentale è il rendimento effettivo: è il guadagno realmente realizzato sulla somma depositata.

Precisiamo poi che i conti deposito, specie quelli aperti online, sono a zero spese: non hanno costi di apertura o attivazione, né costi di gestione e chiusura.

Ma come orientarsi tra le tante offerte presenti sul mercato? Semplice, utilizzando un portale di confronto online. Proviamo quindi ad effettuare una comparazione, ipotizzando si voler aprire un conto deposito e vincolare una somma di 5 mila euro per 12 mesi. Il conto deve essere a zero spese e deve prevedere la possibilità di svincolo anticipato in qualsiasi momento. Inseriamo questi dati sul portale di confronto SuperMoney ed analizziamo i risultati.

Attualmente il conto deposito più conveniente è quello proposto da Banca Marche: si tratta di Deposito Sicuro Vincolato e prevede un tasso di interesse pari al 3,5%. Al netto delle tasse gli interessi sulla somma vincolata ammontano al 2,8% quindi per un versamento iniziale di 5mila euro dopo un anno avremo guadagnato 140 euro. La giacenza massima prevista è di 3milioni di euro, mentre non è previsto un versamento minimo.

Il cliente può anche scegliere di creare uno o più vincoli di importo e durata diversa. In caso di estinzione anticipata del vincolo, che comunque non può essere effettuata prima che siano trascorsi 60 giorni dall'operazione di vincolo della somma, non sarà calcolato nessun rendimento.

A seguire troviamo il conto deposito Rendimax Like, di Rendimax Banca Ifis. Gli interessi lordi previsti ammontano al 2,25% e al netto arrivano all'1,8%: il valore finale dell'investimento dopo un anno sarà di 5.090,20 euro. Non è previsto un limite massimo per la giacenza, mentre il versamento minimo iniziale deve essere di mille euro. Il vincolo dura dodici mesi, ma in caso di estinzione anticipata, il cliente può richiedere la restituzione, totale o parziale, della somma vincolata avvisando la banca con un anticipo di 33 giorni.

Infine CheBanca! offre un Conto Deposito con il 2,2% di interessi lordi (netto a 1,76%): il guadagno finale sui 5mila euro depositati sarà quindi di 88 euro. Il versamento minimo iniziale è di un euro, mentre la giacenza massima ammonta a 3milioni di euro. Anche in questo caso non ci sono spese di apertura o di chiusura e non sono previsti costi di gestione per prelievi, versamenti e così via. In caso di estinzione anticipata del vincolo, verrà applicato un tasso creditore nominale annuo lordo pari all'1%.