Con un conto deposito vincolato, ovvero un prodotto per il risparmio gestito che consente di far maturare una liquidità di cui si dispone e che si può lasciare ferma per un certo periodo, si hanno interessi fino al 4% lordo annuo, pari a circa il 3,2% netto: il perchè di questa decurtazione dipende dalla tassazione sui rendimenti e dall'imposta di bollo. C'è poi da considerare anche la questione delle penali in caso di svincolo anticipato.

La prima parte di questa guida relativa ai tassi di interesse è Conto deposito vincolato: rendimenti e caratteristiche.

Conti deposito vincolati, tassazione e imposta di bollo

Un conto deposito produce dei rendimenti, dei tassi di interesse, che essendo una rendita finanziaria sono soggetti ad una tassazione statale del 20%, la quale fino a pochi anni fa era del 27% ma che il governo Berlusconi ha appunto ridotto. Si mormorava che la Legge di Stabilità appena varata dal governo Letta potesse portarla al 22%, ma ciò non è successo, anche se comunque tale legge è ancora al vaglio del Parlamento: sembra che non si interverrà su tale questione, ma comunque c'è ancora qualche esponente politico che vorrebbe l'aumento.

Invece l'imposta di bollo (sull'invio delle comunicazioni) è stata fatta passare dallo 0,15% allo 0,20% del capitale investito proprio dalla Legge di Stabilità. Questa mini-patrimoniale era già stata aumentata dal governo Monti (fino al 2012 era allo 0,10%) ed in ogni caso è di almeno 34,20 euro.

Quanto detto vale per tutte le tipologie di conti deposito, invece il discorso seguente è solo per quelli vincolati.

Alcune banche, poche in realtà, la pagano al posto del cliente.

Conti deposito vincolati e penali

Quando si apre un conto deposito libero si possono ritirare le somme in ogni momento senza pagare alcuna penale nè senza riduzioni dei rendimenti, ma come si può capire si tratta di conti deposito con tassi di interesse minimi in genere intorno all'1% lordo annuo.

Invece con un conto deposito vincolato, se si preleva anche solo una parte delle liquidità prima del termine, o si paga una penale in percentuale di quanto si ritira oppure si ha un consistente riduzione dei rendimenti, il più delle volte ai livelli di conto deposito libero. Alcuni conti vincolati addirittura non consentono di prelevare in anticipo.

Particolare è invece il caso del conto deposito a chiamata come è per il Conto Rendimax Like di Banca Ifis, che offre rendimenti del 2,25% annuo.