I conti deposito sono la prima scelta degli italiani per il risparmio. Questo il risultato dell'ultimo studio dell'Osservatorio SuperMoney, portale di confronto di conti correnti e deposito, sull'analisi di 15 mila richieste di conti online pervenute al portale da gennaio a ottobre 2013. Secondo la ricerca l'88% del campione considerato sceglie di investire i propri soldi in un conto deposito vincolato, che consente guadagni fino a 520 euro l'anno.

Certo questo non è più periodo di vacche grasse, e i rendimenti sui depositi vincolati oggi non supera l'1,8%, ma questi tipi di conti bancari rimangono i più sicuri per gli italiani che investono in media 29 mila euro vincolati per 12 mesi. È proprio il vincolo sulle somme depositate, infatti, che consente di maturare interessi maggiori, a fronte dell'impossibilità di prelevarli prima della scadenza concordata.

Gli italiani, dunque, si scoprono improvvisamente formiche e questa sembra una caratteristica riguardante un po' tutte le regioni da nord a sud. Gli abitanti delle Marche, secondo i dati dell'Osservatorio SuperMoney, sono quelli che investono di meno, con depositi di 23.973,9 euro di media, mentre nel Lazio si versano in media 33.618,7 euro. Sempre più italiani comunque, vista la possibilità di maturare interessi, vincolano determinate somme e in Molise lo fanno addirittura il 96% dei risparmiatori.

Ma quanto si può guadagnare con un conto deposito vincolato? Prendendo come esempio di investimento la cifra media di deposito nazionale, bloccata per 12 mesi, alla scadenza del contratto potremo aver accumulato una cifra compresa fra i 400 e i 520 euro, grazie a tassi d'interesse netti fra l'1,40 e l'1,80%. Di sicuro è molto meno rispetto a un anno fa, quando i tassi si aggiravano anche attorno al 3%, ma questo tipo di deposito rimane il più sicuro per i risparmiatori italiani.

"La parola chiave, per un popolo di formiche come il nostro, è sicurezza - commenta Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney - L'Osservatorio ha monitorato nel corso dei mesi l'andamento del risparmio italiano, accorgendosi che la convenienza del conto deposito non è, agli occhi dei più, dettata solo dagli interessi accumulati, bensì soprattutto dall'affidabilità di questo strumento".

"Il fatto che le somme versate - prosegue Manfredi - non si perdano neanche in caso di default della banca, grazie alla rete di sicurezza offerta dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, è per gli italiani il motivo più importante per continuare a fidarsi del conto deposito. Non siamo interessati tanto a guadagnare, quanto piuttosto a conservare i risparmi accumulati nel tempo".