Sono sempre più diffusi perché spesso offrono rendimenti netti superiori ai Bot, e perché sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi in caso di fallimento dell'istituto di credito. Ci riferiamo ai conti deposito che, comunque, vanno scelti con attenzione.

A farlo presente è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, che nel districarsi nella giungla di offerte raccomanda di farsi sempre quattro conti considerando il tasso netto ottenibile prendendo a riferimento tutti i costi, dalla ritenuta sugli interessi ai bolli, se previsti, e passando per ogni altra spesa.

Proprio i bolli, infatti, se a carico del cliente possono far crollare il rendimento netto complessivo specie se si investono piccole somme. Inoltre, occorre diffidare dei tassi promozionali che sono validi solo per brevi periodi, spesso non più di tre mesi. L'informazione chiave da acquisire è in tal caso il rendimento netto riconosciuto al termine del tasso promozionale, ovverosia il tasso base che di norma è decisamente più basso.

Ed ancora, il CTCU raccomanda di valutare la modalità di pagamento degli interessi in caso di vincolo. Se liquidazione degli interessi è in via anticipata allora il rendimento netto complessivo dell'operazione è più elevato rispetto alla formula del conto deposito vincolato con interessi posticipati. Per i vincoli, infine, attenzione alla possibilità di svincolo anticipata, se prevista, in quanto rispetto al tasso corrisposto a scadenza di norma il rendimento netto con il disinvestimento prima della scadenza subisce delle forti penalizzazioni.