Con la Legge di Stabilità anche per gli investimenti sotto la soglia dei 5.000 euro si pagherà un importo minimo che, pari a 34,20 euro, danneggia i piccoli risparmiatori che in questo modo si vedono eroso il rendimento netto. Per questo Altroconsumo, nel rivolgersi al Governo italiano, ha chiesto che sull'imposta di bollo venga applicato il principio di progressività visto che per investimenti sotto la soglia dei 17.100 euro l'imposta di bollo grava in percentuale oltre la soglia dello 0,2%.

Per esempio, su 5.000 euro investiti in un conto deposito remunerato a giacenza libera si vanno a pagare annualmente i 34,20 euro di imposta di bollo minima che pesa per lo 0,68%. Il che significa che il rendimento netto effettivo annuo dell'investimento effettuato non solo crolla, ma addirittura rischia di essere in certi casi negativo.

Pure per questo, a parità di rendimento netto offerto, è bene andare a scegliere per le piccole somme da investire quei conti di deposito remunerati per cui è direttamente la banca a farsi carico per conto del cliente dell'imposta di bollo da versare allo Stato.

Secondo Altroconsumo, invece, l'imposta di bollo senza minimi andrebbe applicata allo 0,2% in modo tale che per i 5.000 euro investiti il prelievo fiscale sia di soli 10 euro e non di 34,20 euro. E per questo l'Associazione dei Consumatori ha reso noto d'aver inviato una lettera ai capigruppo della Camera dei Deputati, al ministro dell'Economia Saccomanni ed al Presidente del Consiglio Enrico Letta.