Già da tempo i pagamenti sopra i mille euro non possono essere più effettuati in contanti. C'è infatti l'obbligo della tracciabilità, per esempio attraverso i bonifici sul conto corrente che saranno presto obbligatori anche per pagare l'affitto.

La novità, infatti, arriva da un emendamento alla Legge di Stabilità per cui per i contratti di affitto i pagamenti dei canoni, pena la perdita delle agevolazioni fiscali, dovranno avvenire con strumenti tracciabili.

Sono esclusi comunque da tale obbligo i contratti di affitto relativi agli alloggi Erp, quelli di edilizia residenziale pubblica. La novità, finalizzata al contrasto dell'evasione, è inoltre accompagnata dalla possibilità per i Comuni di monitorare il mercato degli affitti attraverso l'accesso all'anagrafe condominiale.

Per chi in futuro, al fine di rispettare la Legge, dovrà aprire un conto corrente, ricordiamo che quelli delle banche 100% online in media costano meno. Inoltre, se c'è necessità di fruire per un conto corrente solo dei servizi di base, si può optare per una carta prepagata con Iban che permette, tra l'altro, di fare e ricevere bonifici e di farsi accreditare la pensione o lo stipendio.

Come per un conto corrente, con la carta Iban si possono fare prelievi e versamenti, si può ricaricare il cellulare, si possono domiciliare le utenze. E non ci sono imposte di bollo da pagare. Attenzione però al fatto che, rispetto al conto corrente bancario, con la carta prepagata con Iban non è possibile andare in rosso.