Per venire incontro alle esigenze dei consumatori italiani in difficoltà economiche, stretti nella morsa della forte pressione fiscale e della grave crisi economica, nel 2014 potranno essere esenti dal pagamento del canone Rai, coloro che hanno compiuto 75 anni, entro il 31/07/2013, che vivono soli o con coniuge con un reddito mensile di 520 euro circa, e un reddito annuo di 6.700 euro, compresa la tredicesima, in base alla legge n.248 del 24/12/2007.

Il canone di 113,50 euro imposto dall'ente pubblico, con scadenza il 31 gennaio 2014, deve essere pagato dai telespettatori per vedere i programmi trasmessi sulle reti pubbliche, e sono esclusi dal calcolo, oltre che i 75 enni, anche i redditi esenti da Irpef, redditi dell'abitazione principale, trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni, e infine altri redditi assoggettati a tassazione separata.

Gli interessati per poter usufruire dell'esenzione possono compilare il modulo scaricabile sul sito online Moduli.it presentando domanda con la dichiarazione sostituiva per esonero canone Rai, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni e integrazioni, che attestano il possesso delle condizioni e dei requisiti di ammissione previsti dalla norma esentiva e agevolativa.

Inoltre, per il richiedere il rimborso del canone Rai pagato erroneamente o in misura eccessiva, gli interessati possono scaricare e compilare il modulo sempre sul sito online Moduli.it e inviare la domanda con raccomandata all'Agenzia delle Entrate di Torino.