La Commissione Bilancio della Camera ha finalmente deciso il destino della tanto contestata imposta di bollo su conti deposito.

Si era infatti ipotizzato, per il 2014 un aumento del bollo su conti deposito fino al 33%, ma stando a quanto deciso dai nostri parlamentari, almeno i piccoli risparmiatori possono tirare un respiro di sollievo.

Imposta di bollo su conti deposito: via per i piccoli risparmiatori, aumenti per gli altri

La Commissione Bilancio della Camera ha infatti eliminato l'importo minimo fisso dell'imposta di bollo pari a 34.20 euro, introducendone uno proporzionale, pari allo 0.20% della somma depositata.

La novità più interessante, tuttavia riguarda i piccoli risparmiatori, dato che l'imposta di bollo sarà proporzionale alla somma depositata: in tal modo, chi ha un conto deposito con somme inferiori a 17.100 euro, corrisponderà una somma inferiore ai 34.20 euro di bollo, imposta che era fissa secondo la normativa precedente.

Se si pensa, che chi nel 2013 ha investito in strumenti finanziari come Bot per importi di poco più di 1000 euro ha dovuto pagare 34,20 euro di bollo, per un tasso di interesse che si aggirava intorno all'1%, si comprende come la spesa fosse solo un aggravio per il risparmiatore.

Stando a quanto disposto dal legislatore, non sarà più una necessità forte, salvo ripensamenti da parte del Parlamento, per il piccolo risparmiatore cercare un banca che si accolli il bollo sui conti deposito, vista l'introduzione di questo principio di equità. L'aumento dell'imposta di bollo graverà, così, solo su strumenti finanziari di una certa consistenza.