Per chi possiede un normalissimo conto corrente bancario in Italia, si prepari alla nuova stangata in arrivo: "l'aumento del costo dei servizi bancari".

Questo nuovo aumento è legato allo sforamento del conto ovvero, basterà andare in "rosso" per anche un solo giorno per vedersi addebitare più di 50 euro, mediamente 33, in base alla banca con la quale state lavorando.

Fate attenzione alla CIV Commissione d'Istruttoria Veloce, è questa la nuova tassa che le banche metteranno in vigore a chi esce dal fido o va in rosso senza averlo. La CIV denominata "tassa sul rosso" viene applicata dalle banche solo per sforamenti del conto corrente superiori a 500 euro.

Se per qualsiasi motivo andate in rosso per un solo giorno di 501 euro e avete il conto al Monte dei Paschi vi verranno addebitate 50,25 euro, all'Unicredit 50,23, nelle altre banche mediamente 33,10 euro.
Lo sforamento di 1000 euro per un solo giorno non comporta aumenti sostanziali: il Mps aumenta 26 centesimi, Unicredit di 23, le altre banche di 24.
Se il vostro conto corrente rimarrà in rosso per almeno dieci giorni allora le cifre cambiano notevolmente, vi ritroverete addebitati sul vostro conto fino a 55 euro.

La Banca Intesa e fra le poche a non applicare la Commissione d'Istruttoria Veloce, ma un tasso d'interesse nominale decisamente alto favorendo il cliente sui brevi sconfinamenti.

L'applicazione di questa nuova tassa è dovuta al fatto che le banche hanno molte spese di gestione. I vincoli imposti da Basilea 3, (lo standard di regolamentazione volontaria globale sull'adeguatezza patrimoniale e la liquidità del mercato di rischio, concordato dai membri del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria nel 2010-11, ed è stato programmato per essere introdotto a partire dal 2013 fino al 2015. Basilea III ha rafforzato le banche aumentando la liquidità) impongono alle banche di avere un patrimonio maggiore a fronte del denaro che viene prestato ai propri clienti.

Quindi attenzione nell'andare in "rosso" in banca anche per un solo giorno se l'importo supera i 500 euro, potrete ritrovarvi nell'estratto conto un addebito pari al 10% dello sforamento.