Scegliere il conto corrente come strumento finanziario per gestire il proprio denaro è una soluzione che conviene a molti consumatori, soprattutto quelli che effettuano molti movimenti all'interno del conto. L'offerta bancaria, oltretutto, è molto vasta e scegliere un prodotto dell'offerta di Banca Fineco o di ING Direct, infatti, non ha differenze sostanziali.

Nella maggior parte dei casi, infatti, è possibile scegliere il conto corrente più vantaggioso in base alle proprie esigenze e riuscire a risparmiare ma non sempre questo accade, come nel caso dei bonifici da un conto corrente italiano verso l'estero.

Secondo un'indagine dell'Ansa, infatti, è stato possibile rintracciare l'andamento dei costi dei servizi bancari più comuni, come i bonifici appunto, che dall'Italia vanno all'estero e si è notato come i prezzi in realtà siano molto alti.

Come dichiara l'Ansa sul sito stesso "Ci vogliono fino a 50,25 euro per fare un bonifico di 500 euro (allo sportello e per contanti) verso un Paese non Ue come la Turchia […] fino a 20,5 euro se lo stesso pagamento è verso la Svizzera […] e quasi 8 euro verso la Francia [..] Quanto ai bonifici in entrata, si dev'essere pronti a sborsare anche più di 26 euro per ricevere un pagamento, se arriva dalla Turchia o altri Paesi non Ue [..] e quasi 15 euro se viene dalla Svizzera".

Questi risultati sono stati rintracciati analizzando i conti correnti delle famiglie delle sei maggiori banche italiane e delle Poste e le conclusioni alle quali la ricerca è arrivata sono due: la prima riguarda la Sepa, ovvero la Single euro payments area, che nel regolare la tecnologia di bonifici e rid non sta comunque facendo abbassare i prezzi; la seconda invece riguarda le commissioni delle banche sui bonifici alla propria clientela.

E nonostante il Ministero dell'Economia abbia congelato la trattenuta fiscale del 20% sui bonifici verso l'estero, i prezzi rimangono comunque alti. La dichiarazione dell'Abi, l'Associazione bancaria italiana, poi, pare prevedere del tempo prima che questo provvedimento abbia risultati effettivi.

Come ha dichiarato Paolo Martinello, il presidente di Altroconsumo, «Siamo favorevoli alla Sepa, aumenterà la concorrenza ma è verosimile che le banche stiano spostando sul cliente gli investimenti fatti per adeguarsi ai nuovi standard europei. Il problema è che, inserito un costo, difficilmente si torna indietro. Si rischia che il costo dei bonifici resti più altro che in passato malgrado Sepa».