Si sa, la fila è davvero noiosa in ogni caso, ma se si tratta di stare in coda per pagare le bollette allora la scocciatura per un consumatore è davvero molta: notevoli vantaggi invece si potrebbero ottenere attraverso la decisione di confrontare le offerte di conto corrente bancario, in modo da scegliere la soluzione più adatta per le proprie tasche e magari a costo zero.

Se si sa dove cercare, di certo il compito di scegliere nel mare magnum delle proposte oggi disponibili è più semplice: si può ad esempio comparare i prodotti di ING Direct con quelli degli altri protagonisti del settore e rendere la scelta più agevole.

Forse non tutti sanno che possedere un conto corrente può permettere, attraverso l'operazione di domiciliazione bancaria, di addebitare sul proprio conto i consumi che compaiono in bolletta. Con questa semplice guida si potrà risparmiare tempo… e investirlo magari nella ricerca di un conto corrente conveniente!

A poter chiedere la domiciliazione bancaria deve essere necessariamente il titolare di un conto corrente online o tradizionale e il titolare di una carta conto, insomma colui che è in possesso di quel codice alfanumerico di 27 cifre detto codice Iban, che identifica il conto a livello internazionale.

Per domiciliare le bollette occorre poi il Rid (Rapporto Interbancario Diretto), il sistema che dà la possibilità alla banca di prelevare in maniera autonoma dal conto corrente il corrispettivo da pagare per ogni utenza. Attraverso questo sistema si potrà monitorare in modo costante i consumi delle utenze, in quanto le fatture verranno inviate a casa.

Per attivare il Rid sarà necessario fare richiesta alla banca attraverso un modulo apposito con la bolletta di riferimento. Il modulo si può ritirare in banca al momento della richiesta del Rid, dal gestore dell'utenza (compagnia del gas, telefono e via discorrendo), online sul sito della compagnia e della banca o attraverso home banking se si possiede un conto online.

Quanto costerà? L'attivazione della domiciliazione delle bollette è gratuita, pur tuttavia con la possibilità che la banca possa applicare commissioni al momento di attivare il Rid: per questo motivo, prima di effettuare l'operazione è sempre bene chiedere.

Nel caso in cui poi si voglia interrompere il Rid sarà necessario la banca e bloccare la procedura in modo tempestivo.