I piccoli risparmiatori cercano costantemente di capire come investire i propri soldi e si chiedono quali sono i conti deposito più convenienti sul mercato. Per fortuna dal 2014 sono arrivate buone notizie per coloro che mettono da parte una piccola cifra di denaro perché le tasse sui piccoli depositi si sono abbassate. L'imposta di bollo fissa a 34,20 euro, infatti, è stata abolita, ma solo per le giacenze fino a 17 mila euro. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

A dicembre, un emendamento alla Legge Stabilità presentato dal deputato Pd Marco Causi, poneva le basi per quella che è una piccola rivoluzione per il mercato dei conti deposito. Infatti, grazie all'approvazione della commissione Bilancio della Camera, l'imposta di bollo al 34,20 euro veniva eliminata e sostituita da un calcolo più equo e proporzionale. Con le norme attuali, dunque, i risparmiatori che mettono a confronto le offerte di Fineco, CheBanca! e delle altre banche, sanno che per depositi fino a 17 mila euro non ci sarà nessun costo fisso, ma solo l'aliquota calcolata in percentuale.

Nello specifico l'aliquota sui conti deposito è stata ritoccata dallo 0,15% allo 0,2% della giacenza. È vero, c'è un aumento della tassa, ma non per i piccoli risparmiatori che, rispetto alle norme precedenti, hanno solo da guadagnarci. Altroconsumo, infatti, ha calcolato che per un deposito di 10 mila euro, prima si pagava fino al 3,42%, mentre una giacenza di 100 mila euro era tassata solo allo 0,2%. Con il nuovo regolamento, dunque, l'aliquota allo 0,2% si applica a tutti e così il sistema si fa più equo e proporzionale.

Per la verità c'è ancora una categoria di risparmiatori che è esulata dal pagamento di questa tassa sui depositi. Si tratta di chi investe o tiene in giacenza somme solo fino a 5 mila euro. Per questi clienti è stata infatti confermata una no tax area che, appunto, agevola i piccoli risparmiatori. Il peso dell'imposta, al contrario si farà sentire in maniera più consistente per coloro che hanno sul proprio conto una cifra fra i 250 mila e i 500 mila euro.

Sono molte, in ogni caso, le banche che hanno deciso di pagare l'imposta di bollo al posto del cliente. Fra queste anche IBL Banca, Banca Ifis e il Banco Popolare. Per scoprire tutte le migliori offerte e trovare quella più conveniente è possibile sfruttare i comparatori online che permettono di calcolare i rendimenti su una determinata somma.