Gli italiani amano risparmiare senza mettere a rischio il loro denaro. Ai grandi guadagni antepongono la sicurezza del loro investimento, ecco perché trovare il conto di deposito più redditizio appare a molti consumatori il modo migliore per investire i propri risparmi.

Scegliere il conto di deposito giusto dipende soprattutto dalle proprie esigenze: ad esempio, si può optare per un conto deposito vincolato, se ci si può permettere di "parcheggiare" il proprio denaro per un certo periodo di tempo, o al contrario per un conto deposito libero. Per quanto riguarda la remuneratività, invece, è possibile confrontare i prodotti di CheBanca! con quelli Fineco, Mediolanum e così via, e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

In ogni caso, possiamo stare tranquilli sulla sicurezza delle somme investite nel conto deposito che abbiamo scelto, perché questi prodotti sono tutelati dal FITD, il Fondo Bancario di Tutela dei Depositi. Si tratti di un Fondo gestito dalla Banca d'Italia al quale devono partecipare obbligatoriamente tutte gli istituti di credito, sia comunitari che extracomunitari, con filiali in Italia.

Il FITD non tutela solo i conti deposito, ma anche conti correnti, assegni circolari e certificati di deposito nominativi. Il Fondo ha la funzione di rimborsare i clienti di una banca nel caso in cui questa vada fallisca. Il limite massimo rimborsabile, considerato per depositante e per banca, è di 100mila euro.

Questo significa che se un consumatore ha più conti in una stessa banca avrà una garanzia massima di 100mila euro, mentre se ha più conti in banche diverse, avrà 100mila euro di garanzia per ogni conto.

In caso di insolvenza da parte della banca le procedure di rimborso si attiveranno automaticamente, senza bisogni di richieste da parte del consumatore. Il rimborso sarà effettuato entro venti giorni dalla data della messa in liquidazione della banca e sarà il FITD a contattare i risparmiatori.