Dal primo del mese è iniziato il controllo sui conti correnti del 2014, per il fisco una misura chiave per la lotta all'evasione fiscale. La cosiddetta Super Anagrafe si genera dalle informazioni raccolte da banche e istituti di credito, la nuova e grande banca dati sarà poi utilizzata dal fisco per controlli su conti correnti di tipo incrociato tesi a generare una lista di possibili (non certi) cittadini non in regola, potenziali evasori fiscali per i quali, di conseguenza, il fisco procederà a controlli e accertamenti ulteriori.

La Super Anagrafe 2014 per il controllo sui conti correnti da parte del fisco si basa quindi su uno scambio di dati e comunicazioni tra le banche e il fisco stesso tramite un sistema denominato SID (per l'appunto Sistema di Interscambio Dati).

Come ormai molti sanno nel controllo dei conti correnti e nelle altre metodologie anti-evasione si terranno presenti in primo luogo i movimenti bancari, le spese per importi maggiori di 3mila e 600 euro e i beni di proprietà delle aziende e concessi ai soci in godimento: oltre alla Super Anagrafe, infatti, bisogna ricordare che il fisco si avvarrà dello spesometro e del redditometro per avere un quadro quanto più possibile completo, per analizzare a fondo entrate, uscite, spese di vario genere.

Il controllo sui conti correnti è iniziato a febbraio 2014: grazie alla Super Anagrafe e al Redditometro e allo Spesometro, il fisco sembra più che mai agguerrito. Misure precedenti non hanno dato i risultati sperati ma con le innovazioni pronte o lanciate nel 2014 si direbbe che quest'anno il fisco ha possibilità decisamente maggiori di scovare gli evasori fiscali italiani.