I consumatori italiani sono risparmiatori accorti: molti scelgono gli strumenti in cui investire i propri risparmi più in base alla sicurezza che al guadagno effettivamente realizzato. Ecco perché la maggior parte dei consumatori si collega ai portali di comparazione online per scoprire quali sono i conti di deposito più remunerativi.

I conti di deposito, infatti, sono degli strumenti di investimento sicuri, in quanto garantiti dal Fondo Interbancario dei Deposito. Per scegliere il migliore tra i prodotti di Fineco, CheBanca! e così via basta confrontarli in base al tasso d'interesse che offrono sulle somme depositate.

Ai guadagni realizzati in questo modo, tuttavia, devono essere sottratti i costi di gestione del conto e quelli per il pagamento delle tasse, come l'imposta di bollo. Proprio il pagamento dell'imposta di bollo è al centro delle nuove offerte degli istituti di credito. Questa tassa, infatti, a partire dal primo gennaio 2014 ha subito un aumento, passando dall'1,5 al 2 per mille, su base annua e calcolato sulle somme depositate.

Solo in caso di giacenze inferiori a 5mila euro il pagamento della tassa non è dovuto. L'aumento della tassa, quindi, ricade sulla spalle dei consumatori. Alcuni istituti di credito, tuttavia, hanno annunciato che si faranno carico di pagare la tassa al posto dei propri clienti, facendo così leva su questo fattore per conquistarne di nuovi.

Secondo Plus24, il settimanale di IlSole24Ore, queste banche sono: Banca Etruria per Conto Fico, Banca Ifis per Conto Rendimax, Banca Sistema per Sì! Conto, Banco Popolare per You Banking, Ibl Banca per ContosuIbl, BccfoWeb per , i conti Web Closed e Time Deposit e infine banca Findomestic.

In questo modo gli istituti di credito sperano di convincere nuovi clienti ad investire nei conti di deposito, nonostante i tassi d'interesse sulle somme vincolate siano notevolmente scesi negli ultimi mesi.