Banca IMI ha da poco lanciato una nuova obbligazione in dollari australiani. Si tratta del bond "Banca IMI Collezione Tasso Fisso Dollaro Australiano Opera II" quotato dallo scorso 30 gennaio sul MOT e sul EuroTLX. L'obbligazione paga una cedola annuale lorda del 5,20% all'anno che viene staccata il 28 gennaio. Emessa al prezzo di 99,74, Banca IMI Collezione dollaro australiano Opera II (Isin IT0004990161) è stata collocata dalla stessa Banca IMI al prezzo di 99,74 e ha una durata di cinque anni, fino al 2019. Il rating è BBB+ per Standard & Poor's e Fitch, mentre è Baa2 per Moody's. l'importo minimo di negoziazione è di 2.000 dollari australiani, corrispondenti a 1.340 euro circa.

Investire in Australia conviene, ma attenzione al cambio

In questi ultimi tempi sono numerose le offerte di obbligazioni in dollari australiani da parte degli emittenti bancari, ma il cambio con l'euro, in questo momento, non gioca a favore di chi sottoscrive. Il dollaro australiano, per tradizione è una valuta molto solida, legata a un Paese che gode della massima reputazione internazionale da parte delle agenzie di rating, ma ultimamente si sta indebolendo. La fine degli stimoli monetari da parte delle Fed, la Banca Centrale Americana, e il rallentamento della crescita economica in Australia stanno indebolendo la moneta. C'è da dire che il dollaro australiano negli ultimi cinque anni ha rappresentato una valida via di fuga dall'euro e dal dollaro, ma ora le cose stanno cambiando e il rapporto di cambio sembra tornare ad assestarsi verso quota 1,60 nei confronti dell'euro.

Crescita economica in rallentamento per l'Australia

L'economia australiana, principalmente basata sulle esportazioni di materie prime, è in calo. Dopo anni di crescita invidiabile, il terzo trimestre del 2013 ha deluso le aspettative degli analisti. Il prodotto interno lordo dell'Australia è infatti cresciuto soltanto dello 0,6%, dopo che negli altri due trimestri dell'anno è salito dello 0,7%. Le previsioni per il quarto trimestre restano comunque positive e di buon auspicio per il 2014. Su base annua, l'economia australiana è vista in crescita del 2,3% per il 2013 e del 2,8% per il 2014. A rivelarlo è un recente rapporto del governo del Paese che prevede per l'anno in corso una ripresa della domanda di carbone e materiali ferrosi destinati all'esportazione.