Quando si decide di aprire un conto corrente è bene scegliere con attenzione a quale istituto di credito rivolgersi e scegliere sempre sulla base delle proprie esigenze. Il modo migliore per effettuare una scelta consapevole è confrontare i prodotti di Hello Bank con quelli di CheBanca!, Fineco e così via per trovare quello più vantaggioso.

Per trovare il conto corrente più conveniente, infatti è necessario valutare diversi parametri: ad esempio, bisognerà stabilire se il conto verrà o meno utilizzato per l'accredito dello stipendio, se vogliamo abbinare una carta di credito e così via. Inoltre, bisognerà anche sapere se saremo gli unici titolari del conto oppure se preferiremo cointestarlo.

Aprire un conto cointestato significa infatti che a gestire il conto saranno una o più persone: è una scelta molto comune nelle giovani coppie e nelle famiglie. In questo modo, infatti, si risparmia sulle spese di gestione, come il pagamento del canone, e si potranno tenere sotto controllo le spese con maggiore facilità.

Per aprire un conto corrente cointestato basterà che tutti gli intestatari, due o anche di più, appongano la propria firma, che servirà da riferimento per tutte le operazioni che si effettuano con il conto. Nel caso in cui si possieda già un conto corrente, si piò comunque cointestarlo a terze persone, sempre mediante la procedura del deposito della firma.

Inoltre, è possibile scegliere due modalità di cointestazione: a firma disgiunta e a firma congiunta (o doppia firma). Nel primo caso, i titolari del conto sono completamente autonomi e indipendenti l'uno dall'altro: ogni operazione, che sia un bonifico o un assegno, può essere effettuata da un titolare senza che sia necessaria l'autorizzazione dell'altro.

In caso di firma congiunta, invece, le operazioni possono essere effettuate solo se c'è la firma di tutti i titolari del conto: gli intestatari, quindi, non sono autonomi nella gestione del conto, ma servirà il benestare di tutti per effettuare bonifici, prelievi e così via.

La modalità di firma deve essere decida al momento dell'apertura del conto, ma in seguito è possibile modificarla, purché la variazione sia accettata da tutti i titolari del conto. Infine, qualora si decida di chiudere il conto cointestato, nel caso in cui la firma sia congiunta è necessaria l'approvazione di tutti i titolari, mentre nel caso di firma disgiunta basterà un solo titolare.