Le famiglie che vogliono investire i propri risparmi hanno l'esigenza di trovare il conto deposito migliore sul mercato che offra buoni rendimenti. Uno dei prodotti per il risparmio fra i più amati dai consumatori italiani è sicuramente il conto Bancoposta di Poste Italiane che offre un conto corrente postale senza spese di apertura e gestione online. Ma questo prodotto bancario prevede anche un conto deposito remunerativo?

La risposta è no: il conto Bancoposta, come detto, è un conto corrente postale e non bancario e quindi non ha un vero e proprio conto deposito per investire il proprio denaro. Tuttavia Poste Italiane propone ai suoi clienti una serie di prodotti alternativi per il risparmio e l'investimento. Fra questi ci sono i semplici "Libretti di risparmio postale" e i "Buoni fruttiferi postali" (o BFP): quali sono i più convenienti?

Al momento con gli attuali tassi sul mercato non c'è dubbio che i "Libretti di risparmio postale" siano i più vantaggiosi e remunerativi. I "Buoni fruttiferi postali", infatti, offrono rendimenti medi dello 0,50% su un investimento di un anno. I tassi possono salire sopra l'1% su 3 anni, ma comunque rimangono più scarsi rispetto a un classico conto deposito.

Il "Libretti di risparmio postale" di Bancoposta, invece, ha un funzionamento simile ai conti deposito bancari e garantisce buoni rendimenti che si avvicinano e in molti casi superano quelli offerti dalle banche. Per i minori, ad esempio, è dedicato un libretto che offre un Tan (Tasso annuo nominale) del 3%, mentre un libretto giudiziario garantisce guadagni fino 2,25% sull'importo vincolato. È bene però informarsi su tutte le condizioni legate a questi fondi di investimento.

I prodotti di Bancoposta, comunque, si diversificano in variegate offerte per i risparmiatori che possono scegliere in base alle proprie esigenze. Prima di accettare la proposta di Poste Italiane, però, il consiglio è quello di valutare anche le offerte delle banche che hanno sul mercato conti deposito remunerativi.