Centinaia di conti correnti tra cui scegliere e una confusione infinita per il consumatore che, disperato, finisce per optare per la banca sotto casa, con tutte le conseguenze che possono derivare da una scelta così pocp ponderata. Soltanto un attento confronto delle offerte di Hello Bank, Fineco, BNL, ecc., infatti, può farci trovare un conto corrente adatto alle nostre esigenze di risparmiatore o investitore.

Soprattutto per chi non ha grosse esigenze di movimentare denaro o non ha intenzione di avere un portafoglio titoli, trovare un conto corrente conveniente è abbastanza semplice. Grazie agli strumenti presenti sul web che comparano le condizioni dei vari conti, è sufficiente inserire i parametri di ricerca perché il sistema selezioni per noi i conti correnti più vicini ai nostri desideri.

Dopo questa prima scrematura ci basterà leggere i fogli illustrativi per sapere le spese che ci attendono scegliendo un conto piuttosto che un altro. Spesso, la grossa questione di chi vuole aprire o cambiare conto corrente è di scegliere tra un conto online e uno tradizionale. La differenza? I conti tradizionali danno la possibilità di godere dell'assistenza in filiale, mentre con un conto online il risparmio, in termini di spese di gestione e commissioni varie, è sicuramente maggiore.

Esistono tuttavia anche conti oline gestiti da banche tradizionali e questi in parte sommano i vantaggi dell'una e dell'altra soluzione. La grossa differenza di costo è stata anche indicata da uno studio dell'Osservatorio CTCU, in cui venivano proprio messi a confronto i conti online con i conti correnti tradizionali. Il risultato ci fa capire il motivo per cui moltissimi risparmiatori, vincendo l'iniziale resistenza si sono spostati su un conto online.

L'associazione dei consumatori evidenzia che per un conto giovani, dedicato ai correntisti fino ai 26-27 anni a seconda della banca, si possono spendere da 1 a 151,38 euro all'anno, mentre per un conto online si va da 0 a 140,60 euro all'anno. Una famiglia con operatività media invece allo sportello pagherà dai 36 ai 147,25 euro all'anno, mentre scegliendo un conto online spenderà da 0 a 102,46 euro all'anno.

Anche passando ai pensionati con operatività bassa la situazione già vista si ripete: i costi per il conto tradizionale partono dai 6 ai 100,50 euro all'anno, mentre per un conto online, molto semplice da usare, si spendono da 0 a 57,00 euro ogni anno. Come è evidente, a qualunque categoria apparteniate, esiste sempre un conto online a zero spese. Leggendo il vostro estratto conto sarà molto facile capire le spese sostenute annualmente e in caso voleste cambiare banca, il passaggio è un'operazione rapida e semplice.