Quando si vuole mettere al sicuro i propri risparmi è bene scegliere i conti correnti più vantaggiosi che offrano buoni servizi a basso costo. In Gran Bretagna, però, anche i conti correnti non sono più un luogo sicuro per i propri soldi, perché il Fisco inglese potrebbe applicare un prelievo forzoso se non si pagano le tasse. Ad annunciarlo è stato il ministro del Tesoro George Osborne che vuole usare il pugno di ferro contro gli evasori fiscali.

Se in Italia i risparmiatori sono impegnati a confrontare le offerte di CheBanca! con quelle di Ing Direct o di altri istituti di credito, quindi, in Gran Bretagna sono più portati a controllare il proprio estratto conto per il timore di prelievi forzosi. Almeno sarà questo il destino degli evasori fiscali che rischiano di vedersi prosciugare i propri conti correnti. Nella prima fase di sperimentazione questa operazione riguarderà al massimo 17 mila persone e il prelievo colpirà solo i "grandi evasori" con più di 1.000 sterline di debito.

La proposta del governo ha ovviamente suscitato molte polemiche alle camere del parlamento e Nigel Farage, leader dell'euroscettico Ukip, ha dichiarato: "È sconvolgente, ora il fisco ti fa una richiesta e dice mi devi denaro, sei colpevole, provami la tua innocenza". Gli fa eco Eamonn Butler, direttore del think tank Adam Smith Institute, che dice "questi poteri per il fisco sono una palese e pericolosa violazione del diritto" e violano il principio d'innocenza.

Insomma il dibattito è aperto, ma il premier David Cameron ha subito preso le difese del ministro del Tesoro George Osborne: "Dobbiamo scegliere - ha detto - Se non riscuotiamo le tasse in modo corretto e non siamo sicuri che i contribuenti paghino le tasse, allora avremo il problema di dover alzare le tasse". Chiaramente le opposizioni si dicono preoccupate, ma va anche detto che il meccanismo di prelievo forzoso scatta solo dopo almeno quattro richieste di pagamento e comunque il debitore avrà la garanzia di conservare sul proprio conto corrente almeno 5 mila sterline.

Secondo voi questo è un modello di lotta all'evasione fiscale replicabile anche in Italia? Sicuramente fa pensare che un Paese con meno problemi di noi a livello di evasione prenda decisioni così drastiche.