Scegliere un conto corrente online fra le offerte di Hello Bank o di Fineco e così via permette non solo di accreditare lo stipendio, ma anche di fare pagamenti tramite bonifico o assegno. Tutte le spese effettuate dagli italiani sono adesso sotto la lente d'ingrandimento del Fisco che ha inviato le prime lettere del redditometro, ovvero la nuova formula magica per scovare gli evasori fiscali. Anche l'Agenzia delle Entrate, però, può sbagliarsi e non è detto che se riceviamo la famosa lettera allora siamo colpevoli.

Il redditometro ha il compito preciso di capire per quali risparmiatori ci sia una grossa differenza fra spese effettuate e reddito personale. Se ad esempio hai uno stipendio basso, ma ti compri uno yacht allora è possibile che al Fisco venga un dubbio e ti invii la lettera. Avere i propri soldi su un conto Bancoposta o su Conto Arancio non fa differenza, l'importante è sapersi difendere fatture alla mano. Ecco alcuni esempi tratti da un approfondimento de ilSole24Ore.

Innanzitutto è bene sapere che nella lettera del redditometro ci sono tre colonne: la prima presenta le spese certe contenute in Anagrafe Tributaria, la seconda cita le spese basate su dati certi e la terza colonna è a disposizione del contribuente per integrare i dati prima del "faccia a faccia" col Fisco.

Ma veniamo al sodo: cosa succede se ci vengono contestate delle spese? Un modo per giustificare un esborso particolarmente alto è tramite le disponibilità sul conto corrente che in alcuni casi possono non essere concordi con il reddito dichiarato. Anche il peso degli investimenti, inoltre, può determinare uno scostamento notevole e può darsi che non sia stato preso in considerazione dal Fisco.

Per quanto riguarda gli acquisti di immobili, invece, si può dichiarare che il prezzo indicato nell'atto di acquisto è diverso dalla spesa effettivamente sostenuta nell'anno considerato. Anche in questo caso forse il Fisco non calcola che parte della somma potrebbe essere stata versata in sede contrattuale. Tutti questi casi andranno comunque dimostrati carte alla mano.

Infine, un caso che può essere molto comune, è giustificare spese avvenute grazie al contributo di terzi ad esempio un parente o un amico. La dimostrazione, però, andrà fatta con estratti conto veritieri che attestano l'avvenuto "prestito". Durante un acquisto, comunque sia, è bene ricordare che è possibile specificare il contributo economico di terzi.