Molti Italiani incontrano difficoltà nella scelta del proprio conto corrente, specie per quanto riguarda il districarsi tra le numerose offerte presenti sul mercato. Per iniziare la ricerca con il piede giusto, occorre innanzitutto prendersi del tempo per vagliare i conti correnti offerti dalle banche, così da poter stabilire quali opzioni si hanno a disposizione.

Certo si tratta di un'operazione abbastanza lunga da svolgere, ma, con l'aiuto di un comparatore online, è possibile velocizzare di molto le cose. Si tratta infatti di siti che si occupano al nostro posto di confrontare i prodotti Ing Direct con quelli CheBanca!, Hellobank, ecc., per poi fornirci una selezione di quelli più convenienti.

Effettuando questa operazione, non tarderemo però ad accorgerci che quasi tutti i conti correnti più convenienti sono prodotti online. Solitamente infatti, questi conti non prevedono un canone annuo e danno la possibilità di svolgere gratuitamente tutte le operazioni di base, tra cui anche i prelievi presso qualunque sportello ATM. L'unica spesa fissa prevista è l'imposta di bollo, la quale è obbligatoria per legge: spesso però, sono le stesse banche a farsene carico.

I conti correnti online possono essere gestiti esclusivamente via web, tramite un'apposita area riservata alla quale si accede dal sito della banca inserendo le proprie credenziali. Da qui, è possibile effettuare tutte le operazioni di base, dall'emissione di un bonifico alla richiesta dell'estratto conto, dalle ricariche telefoniche al pagamento delle utenze. Si tratta di una soluzione davvero pratica, considerato il fatto che tutto questo sarà semplicemente a portata di click, evitando così di passare ore in coda agli sportelli bancari.

Inoltre, la messa a punto da parte delle banche di nuovi sistemi per tutelare la sicurezza dei dati dei propri correntisti ha convinto molti a mettere da parte la diffidenza iniziale. Esistono infatti molti metodi tramite i quali gli istituti di credito proteggono la sicurezza dei propri clienti. Uno di questi è il token, ovvero un generatore di password temporanee, le quali servono per autorizzare ogni operazione su un determinato conto. O gli SMS Alert, ovvero delle notifiche che la banca invia ogni qual volta un'operazione viene effettuata, solo per citarne alcuni.