Numerosi italiani scelgono di aprire un conto corrente per una gestione più comoda e sicura dei propri risparmi. Le banche dispongono di un'offerta molto diversificata: conti correnti on line, servizi di internet banking, carte di credito a zero spese per i correntisti. Per individuare quali siano i prodotti più utili per le nostre operazioni ed abitudini un'ottima opzione è confrontare i migliori conti corrente del momento così da individuare quello più utile per le nostre esigenze specifiche.

La ragione per la quale molti consumatori scelgono di utilizzare un conto corrente per amministrare il proprio denaro è che questi conti dispongono di un alto livello di operatività: non solo permettono di gestire liberamente i propri consumi ma possono essere sfruttati al fine dell'accredito dello stipendio, della domiciliazione delle utenze o per le rate del finanziamento. Ai fini di una scelta vantaggiosa e ponderata possiamo informarci sui conti corrente Fineco e confrontarli, ad esempio, con quelli Che Banca così da individuare quello che risulta maggiormente conveniente.

Importanti novità in merito ai conti corrente arriveranno, a partire dal 1 gennaio del 2015, in concomitanza con l'introduzione delle nuove regole per il calcolo dell'ISEE. L'indicatore della situazione economica equivalente, infatti, torna nell'occhio del mirino del fisco che, con il Governo Renzi, si ripropone di stanare truffe ed irregolarità ai danni dello Stato.

A destare sospetto sono state le statistiche sulle domande dei contribuenti: nell'80% dei casi si dichiarava di non disporre di un conto corrente. Le nuove disposizione mirano ad ottenere informazioni più dettagliate su conti corrente ed investimenti, specchio della situazione economica reale delle famiglie, così da fermare il fenomeno dei cosiddetti finti poveri.

Il nuovo ISEE terrà in considerazione il reddito di tutti i componenti del nucleo familiare, il patrimonio immobiliare, depositi bancari, conti correnti ed investimenti nei Titoli di Stato. A fronte di un'autocertificazione dei conti bancari, coloro che dichiareranno di esserne sprovvisti saranno soggetti a controlli automatici.

Entro metà ottobre, ha dichiarato il Ministro Poletti, sarà disponibile la modulistica per la dichiarazione dell'ISEE precompilata. Per evitare false dichiarazioni, verranno ridotte al minimo le autocertificazioni. Anziché rivolgersi al CAF o all'INPS fornendo i propri dati autocertificati, il contribuente riceverà l'ISEE precompilato con le informazioni estrapolate dalla banca dati dell'Anagrafe Tributaria.