Il ruolo delle banche, fin dal loro esordio nelle città italiane durante il Rinascimento, è quello di custodi dei nostri risparmi. Oggi, però, l'impegno di molti istituti si estende anche all'ambito della diffusione della cultura, come ad esempio dimostra l'evento "L'Arena di Verona incontra Berlino" organizzato da UniCredit, HypoVereinsbank e dall'Ambasciata d'Italia a Berlino, che quest'anno è arrivato alla sua sesta edizione. Per cui, quando si decide di aprire un conto in banca, e per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze si mettono i migliori conti correnti a confronto, oltre alle tradizionali caratteristiche che si analizzano durante la scelta, se si è curiosi potrebbe essere interessante informarsi sull'impegno socio-culturale delle banche.

Durante la scelta dell'istituto bancario giusto, per avere un'idea completa delle proposte che il mercato offre, ci si può informare sui prodotti Mediolanum, UniCredit e su quelli delle migliori banche. E per calcare la mano sull'impegno culturale delle banche, ci teniamo a ricordare l'evento "L'Arena di Verona incontra Berlino," che si terrà il 27 novembre nella capitale tedesca e durante il quale si esibiranno i cantanti lirici internazionali dell'Arena di Verona, come il soprano Natalia Roman, il mezzosoprano Anna Malavasi, il tenore Dario Di Vietri e il baritono Federico Longhi. Gli artisti saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Fabio Fapanni.

L'evento di quest'anno avviene in concomitanza con un evento importante, ovvero il semestre di Presidenza di turno italiana del Consiglio dell'Unione Europea, e quindi vuole anche sottolineare il rapporto di vicinanza tra due popoli come quello italiano e tedesco, ma anche l'impegno comune nel favorire il rilancio del progetto europeo. L'Ambasciatore d'Italia Pietro Benassi ci ha tenuto a mettere in risalto il tema delle arie d'opera che verranno proposte al pubblico, che è proprio l'Europa, con la sua "grande maestria sinfonica e la sua cultura".

Il presidente di UniCredit Giuseppe Vita, invece, ha ribadito il fatto che la cultura è patrimonio comune a tutta l'Europa, "e può essere fonte d'ispirazione nel momento in cui a livello politico si pongono le basi per rafforzare le istituzioni comuni dell'Unione europea e dell'Eurozona". Il concerto di quest'anno segna anche il ventesimo anniversario della partnership tra Arena di Verona e UniCredit, che nel 1994 ha informatizzato il servizio di biglietteria del teatro veneto, contribuendo alla diffusione della cultura musicale in tutto il mondo.