Tagliare le spese, essere oculati, lavorare fino a tardi per mettere da parte qualche risparmio, poi porre i conti correnti migliori a confronto alla ricerca della forma di deposito più sicura e affidare il tutto a una banca di spessore e tradizione consloidati. Anche se avete fatto tutto ciò, avete comunque da temere per l'integrità del vostro gruzzolo. A rivelarlo è la testata Il Giornale, secondo cui dall'Unione Europea arriverebbero direttive che permetteranno il prelievo forzoso sui conti correnti, tutti i conti correnti.

Risparmiare, fare sacrifici, guadagnare e poi mettere i prodotti ING Direct a confonto con quelli di Fineco o Hello Bank, selezionare l'ozione più convincente; tutta questa fatica per poi vedersi colpiti da un prelievo forzoso sui conti correnti sembra un'ipotesi surreale, ancor più se si considera che, sempre secono la testata di Sallusti, dal prelievo non sarebbero esentati neanche i conti al di sotto dei 100mila euro.

Ma come sarebbe possibile una manovra simile? La risposta sarebbe celata all'interno di un documento segreto redatto da Banca Centrale Europea e Commissione Europea, secondo cui correnti, investitori e soggetti in possesso di obbligazioni sarebbero chiamati a un intervento diretto di salvaguardia delle banche e della loro stabilità finanziaria. E un'ulteriore disposizione del documento specificherebbe che, in caso di emergenza, l'intervento interesserebbe anche i conti più esigui, quelli al di sotto dei 100nila euro, appunto.

Il progetto non è nuovo e fu paventato già l'anno scorso, quano il Fondo Monetario Europeo si espresse in favore della possibilità di prelevare forzosamente un'una tantum del 10% dai cc dei consumatori della zona auro. Il progetto, però, non aveva mai preso forma, almeno ufficialmente. Ora si rilancia con maggior veemenza e i cittadini, ancora una volta, tremano di paura. O forse di rabbia.