Lo stallo dei consumi e la tendenza al risparmio non davano molte speranze a questo Natale, anche i sondaggi e le ricerche di mercato lasciavano chiaramente intuire che i festeggiamenti sarebbero stati per tutti particolarmente pacati. Gli italiani infatti nel corso dell'ultimo anno hanno imparato a risparmiare, a pianificare, evitando passi azzardati soprattutto per le loro finanze e i conti correnti. Sono stati proprio questi ultimi a subire i maggiori scossoni e spesso gli italiani hanno preferito mettere i conto correnti migliori a confronto con altre proposte, per cercare le condizioni contrattuali più convenienti per le loro tasche.

Nei casi più estremi, non è poi mancato il passaggio da una banca all'altra, fisica o virtuale che sia, alla ricerca della proposta migliore, informandosi su Ing Direct, o Che Banca e le altre alternative offerte dal mercato online, cercando di trovare una sostanziale occasione di risparmio. Il 2014 verrà infatti ricordato come un anno difficile ed impegnativo, che ha richiesto spesso alle famiglie di fare enormi sacrifici per arrivare alla fine del mese. In uno scenario del genere sarebbe stato quindi scontato prevedere delle "restrizioni" anche per le spese natalizie, così come era stato già preannunciato dalle varie indagini e previsioni già diffuse.

Eppure sembra che la situazione abbia subito un vero capovolgimento all'indomani dell'arrivo delle tredicesime, che hanno dato una vera boccata di ossigeno ai conti correnti di molti italiani. Infatti secondo i dati diffusi dalla Confesercenti, il 47% degli italiani è speranzoso nei confronti delle prossime feste natalizie e la percentuale di chi intende spendere soldi per i regali si attesta al 60%. Scendendo più nello specifico dei dati diffusi, sembra che il 61% degli italiani continuerà ad attendere le promozioni e gli sconti di fine stagione, contro un significativo 19% che farà subito tutti gli acquisti previsti. Il sondaggio rivela anche un lieve aumento di coloro che intendono addirittura spendere di più dello scorso anno, un dato che raggiunge il 14% rispetto al 12% dello scorso anno.

Sembra quindi che gli italiani, nonostante tutto, non abbiano perso il loro ottimismo e la voglia di festeggiare una delle ricorrenze più attese di tutto l'anno, senza rinunciare ai regali, alle prelibatezze gastronomiche e a tutti i piccoli rituali che accompagnano questi giorni. I regali sotto l'albero ci saranno anche quest'anno, forse saranno meno numerosi, meno frivoli e meno costosi, ma comunque ci saranno.