Un mese di dicembre particolarmente denso di scadenze per tasse e tributi. Entro la fine del mese molti italiani dovranno saldare il conto con le imposte locali: Imu e Tasi, due scadenze particolarmente pesanti per i proprietari di seconde case o di immobili in affitto che dovranno sostenere entrambe. I conto correnti subiranno un duro colpo che potrebbe spingere molti contribuenti ed elaborare nuove strategie di risparmio, magari partendo proprio dal taglio delle spese bancarie e per farlo bisognerà mettere i conto correnti più convenienti a confronto e valutare le varie condizioni contrattuali offerte dai vari operatori del settore, cercando la formula più adatta alle proprie esigenze.

In vista di queste scadenze, si potrebbe pensare di attuare una vera strategia di risparmio, partendo ad esempio dal taglio delle spese bancarie, cercando con la propria banca di definire la formula contrattuale più conveniente. Per fortuna le informazioni in tal senso abbondano, si potrebbe pensare di informarsi sui conto deposito ed i vantaggi offerti o valutare anche nuove forme contrattuali con istituti di credito "virtuali". Fatto questo bisognerà affrontare le varie incombenze fiscali che inesorabilmente colpiranno in misura diversa gli italiani.

Sebbene le imposte subiscano delle variazioni in base al Comune di riferimento, l'Imu e la Tasi avranno un enorme peso sui conti correnti di tutti i cittadini italiani. Infatti l'Imu colpisce tutti gli italiani proprietari di unità immobiliare ad uso abitativo, nelle quali i contribuenti e il loro nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. L'Imu colpisce indistintamente gli immobili tenuti a disposizione, come le seconde case, sia quelli affittati che sfitti, gli immobili dati in uso gratuito a figli o parenti di primo grado, ma anche gli immobili destinati ad uso industriale ed agricolo.

La Tasi invece, acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, è la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014. Essa riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l'illuminazione comunale. Con le dovute eccezioni e variazioni, si tratta di due importanti appuntamenti fiscali che metteranno a dura prova i conti correnti e spingeranno probabilmente molti italiani a dover rivedere il proprio budget in vista di un Natale che si preannuncia a tratti austero.