Il bonifico è quell’operazione di pagamento che un intermediario, generalmente un istituto bancario, effettua in seguito all’incarico di un ordinante. Lo scopo del bonifico è mettere una certa somma di denaro a disposizione di un beneficiario, presso un altro intermediario. L’operazione di bonifico è attuabile solamente tra i titolari di un conto corrente bancario, ed è uno strumento comodo e utile che, se effettuato online, permette di evitare lunghe code agli sportelli. Se ancora non si ha un conto in banca ma si sa bene che la gestione del proprio denaro per mezzo di un conto sarebbe molto agevole, è arrivato il momento di mettere i conti corrente presenti sul mercato a confronto, in modo da trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

I vantaggi di avere un conto corrente

Nel momento in cui si diventa titolari di un conto dopo aver operato una scelta ponderata, ovvero informandosi su Hello Bank e sui suoi prodotti e confrontandoli con quelli di Mediolanum, WeBank, IWBank e via dicendo, si scopriranno i numerosi vantaggi a cui si può avere accesso: dalla domiciliazione delle utenze, all’accredito dello stipendio, alla possibilità di fare un bonifico, per menzionarne alcuni.

Cos’è esattamente un bonifico?

Vediamo di capire più nel dettaglio di cosa si tratta: un cliente di una banca ha la necessità di dare dei soldi ad una persona o ad un ente titolare di un conto corrente presso un’altra banca (oppure presso la stessa). Decide allora di fare un ordine di pagamento alla propria banca a favore di un terzo. Dopo che l’ordinante del bonifico ha messo a disposizione la somma, l’istituto di credito che ha ricevuto l’ordine provvede ad effettuare il trasferimento di denaro.

Bonifico per cassa

Esistono due tipi di bonifico, che corrispondono a due modalità di effettuazione: il bonifico per cassa e il bonifico per addebito. Il bonifico per cassa è l’operazione che il richiedente effettua personalmente presso l’agenzia: si presenta allo sportello con i contanti che ha bisogno di trasferire e l’impiegato della banca provvede al movimento. In alternativa, il correntista si presenta allo sportello sprovvisto di contanti, incarica sul momento l’impiegato della banca di prelevare la somma necessaria per il bonifico dal suo conto corrente e successivamente l’impiegato provvede all’operazione.

Bonifico per addebito

Il bonifico per addebito, invece, consiste nell’addebito diretto dal proprio conto corrente della somma che si desidera trasferire. È un’operazione che il correntista può portare a termine in completa autonomia. Infatti è necessario che il titolare di un conto corrente effettui l’accesso all’area personalizzata del sito web della propria banca e inserisca i dati richiesti. Ecco quali sono.

Dati da fornire per completare l’operazione

Il richiedente deve inserire il numero di conto/rapporto (generalmente precompilato, corrisponde al proprio codice IBAN), l’importo che desidera trasferire, la data prescelta di esecuzione del bonifico (esclusivamente giorni lavorativi), la causale (ovvero il motivo per cui si vuole trasferire del denaro), e informazioni aggiuntive. Queste ultime non sono obbligatorie, mentre le altre informazioni sono contrassegnate da un asterisco, ovvero se non vengono compilate correttamente, non si può effettuare il bonifico.

Come completare la transazione

Per completare la transazione, bisogna inserire il nominativo del beneficiario del bonifico, la banca beneficiaria, il codice IBAN del conto corrente del beneficiario, il codice BIC e il codice nazione di residenza. In questo caso, gli unici dati che bisogna inserire obbligatoriamente sono il nominativo e il codice IBAN del beneficiario. Cliccando su “conferma” oppure “autorizza bonifico” (la dicitura può variare da banca a banca) la richiesta di trasferimento verrà inoltrata, e il bonifico verrà effettuato nella data selezionata.

Cosa succede se si fa la richiesta di venerdì

Una nota: se la richiesta viene fatta di venerdì, dal momento che il sabato e la domenica non sono giorni lavorativi, l’accredito al beneficiario verrà fatto il lunedì successivo. E’ importante tenere a mente questo fattore quando ad esempio si devono fare pagamenti che hanno delle scadenze precise: se non vengono rispettate si può dover corrispondere una mora, ovvero una sorta di multa per il ritardo nel pagamento.

Costi relativi al bonifico

Per concludere, ogni banca stabilisce autonomamente se l’operazione di bonifico è gratuita oppure se è soggetta al pagamento di una commissione a carico dell’ordinante, che comunque non è elevata (generalmente si aggira intorno a 1 euro).