La portabilità dei conti correnti rappresenta solo una delle novità introdotte dalla recente approvazione della riforma delle banche, il provvedimento mirato a snellire le procedure in atto del settore finanziario. Si tratta di un'importante svolta pensata anche a soddisfare le richieste dei clienti. Le spese bancarie e i costi di gestione dei conti correnti rientrano infatti tra le principali fonti di insoddisfazione per molti risparmiatori che, proprio per le complesse procedure e i lunghi tempi di attesa, tendono ad abbandonare l'idea di cambiare banca. Per fortuna le cose stanno cambiando e nella ricerca di una nuova soluzione di risparmio potrebbe rivelarsi particolarmente utile considerare le indicazioni sui conti correnti fornite dal comparatore SuperMoney, uno strumento rapido e semplice da usare.

Oltre alle formule tradizionali, potrebbe rivelarsi particolarmente utile considerare anche le proposte del web, apprezzate da molti italiani per la facilità d'uso e per la maggiore convenienza. Ad esempio, informandosi su Ing Direct e i suoi prodotti, o su We Bank! e gli altri operatori del web, è possibile avere maggiori possibilità di fare la scelta giusta.

Portabilità dei conti correnti

Il decreto sulle banche, diventato legge la scorsa settimana, rappresenta senza dubbio una grande innovazione per il mercato finanziario italiano e soprattutto per i risparmiatori, che potranno trasferire senza troppi problemi i loro risparmi in una nuova banca. Infatti, la riforma obbliga di fatto le banche a svincolare rapidamente i conti correnti dei loro ex-clienti, occupandosi non solo del trasferimento del denaro ma anche di tutti gli ordini di incasso e di pagamento previsti. Un'altra importante conquista è la rapidità delle procedure: solo 12 giorni lavorativi.

Possibilità di rimborso

Superato questo tempo limite scatteranno della azioni sanzionatorie per le banche "ritardatarie", compreso il diritto di rimborso per i clienti vittime del disagio. In questo caso il rimborso verrà dato in automatico e non ci sarà bisogno di aprire un contenzioso con la banca per ottenerlo. L'importo sarà calcolato in misura proporzionale rispetto al ritardo e alla disponibilità esistente sul conto di pagamento al momento della richiesta di trasferimento. Le modalità per definire il corretto importo del rimborso saranno indicate dal prossimo decreto del Ministero dell'Economia che sarà emanato entro il mese luglio.

Procedure per cambiare istituto

Si semplificano quindi le procedure per cambiare istituto e aprire un nuovo conto corrente. Sarà infatti la nuova banca ad informare il vecchio istituto di credito in merito alle nuove intenzioni del cliente e quest'ultima è obbligata a fornire rapidamente tutti gli estremi necessari per riattivare i pagamenti sul conto del nuovo cliente. Quest'ultimo dovrà solamente indicare la data in cui desidera rendere attivo il nuovo conto e firmare alcuni moduli forniti dalla nuova banca.

Spese per la tenuta del conto

Con la legge delle banche verranno anche abolite le spese per la tenuta del conto. Un'agevolazione che scatterà a partire dalla data nella quale è stata presentata la richiesta del trasferimento del conto stesso. La banca, quindi, non potrà rivendicare costi per un servizio non effettuato come quello di tenuta del conto. Ovviamente non potrà neppure essere addebitata alcuna spesa per quel che riguarda le operazioni relative al trasferimento vero e proprio. Il tempo concesso alle banche per adattarsi alle procedure è di tre mesi, una volta terminato scatteranno le sanzioni.