Novità in arrivo sul fronte pensioni. Dal primo maggio sarà disponibile sul sito Inps un servizio che permetterà di calcolare l'ammontare della pensione. La proposta sembra già godere dell'approvazione dei contribuenti, che potranno così capire il reale importo dell'assegno pensionistico e pianificare eventuali modifiche al proprio piano di risparmio. Proprio con l'obiettivo di garantirsi uno stile di vita dignitoso e far fruttare i propri risparmi, molti italiano hanno adottato anche altre valide soluzioni, come ad esempio i conti deposito. Si tratta di un prodotto offerto da quasi tutte le banche ed istituti di credito. Per scegliere la soluzione giusta basta porre i conti deposito presenti sul mercato a confronto, valutando attentamente le condizioni proposte e i rendimenti.

Una preliminare analisi delle proposte offerte dal mercato è senza dubbio un passaggio necessario per non commettere errori. Ad esempio, informandosi su WeBank e le sue condizioni, o su Conto Arancio o ancora su Hello Bank, è possibile avere maggiori possibilità di rintracciare la proposta più adatta alle proprie reali esigenze.

Pensioni: in arrivo il primo simulatore

Dopo vari tentativi e sperimentazioni, è stato finalmente presentato ai cittadini italiani il primo simulatore per calcolare l'importo delle future pensioni. Accedendo al sito web Inps, nell'apposita sezione "La mia pensione", tutti i contribuenti avranno la possibilità di conoscere l'importo della propria pensione. Condizione indispensabile per accedere al servizio è possedere il codice pin identificativo. Coloro che non fossero ancora in possesso del proprio codice personale dovranno rivolgersi agli sportelli Inps che provvederà immediatamente a fornire i dati richiesti, secondo le modalità stabilite.

Fase transitoria

Come spesso accade in questi casi, anche le funzionalità di questo servizio andranno ampliandosi e migliorandosi nel corso del tempo. Infatti, il servizio permetterà inizialmente di calcolare l'ammontare delle pensioni solo ai possessori di pin con meno di 40 anni. Dal mese di giugno il servizio verrà esteso agli under 50, per raggiungere la totale disponibilità dei servizi nel mese di luglio. Secondo il progetto presentato dall'istituto di previdenza, la simulazione della pensione sarà disponibile per oltre 18 milioni di lavoratori dipendenti, artigiani, commercianti e parasubordinati. Nel 2016 il servizio verrà esteso anche ai lavoratori domestici a cui seguiranno i lavoratori agricoli ed infine i dipendenti pubblici. Entro la fine del 2016 il simulatore dovrà essere disponibile a tutti gli iscritti Inps, che ammontano a circa 23 milioni e mezzo di lavoratori.

Ipotesi e variazioni

Una volta inserito il pin, ogni lavoratore potrà valutare la propria situazione contributiva, calcolare l'ammontare del proprio assegno pensionistico e segnalare eventuali errori o anomalie. Procedendo con la simulazione sarà possibile avere anche delle informazioni in merito ai tempi previsti per la pensione di vecchiaia e di anzianità, conoscere gli importi mensili lordi dei rispettivi assegni e fare anche un confronto con l'ultima retribuzione stimata. Trattandosi di una simulazione, è probabile che i dati possano subire delle variazioni sia in base ad eventi relativi alla specifica situazione lavorativa – disoccupazione o cambio di attività- sia legati a fattori esterni come l'andamento dell'economia o l'evoluzione delle aspettative medie di vita, ecc. L'utente può comunque modificare i parametri, per renderli quanto più possibile vicini alla situazione reale. Per le situazioni più complesse sarà comunque possibile fissare un appuntamento con un consulente Inps.