Il risparmio e la ricerca di una stabilità economica sembrano essere i principali obiettivi di molti italiani. Nonostante la ripresa economica del Paese sembri essere un processo in pieno sviluppo, sono ancora molte le incertezze che ruotano attorno al futuro del Bel Paese. Una sensazione condivisa da molti italiani che preferiscono quindi procedere con prudenza e affidare le proprie risorse economiche a soluzioni di risparmio convenienti e in grado di assicurare un buon rendimento nel corso degli anni.

Proprio questa costante ricerca di valide soluzioni di risparmio sarebbe alla base della maggiore competenza in materia maturata dai risparmiatori italiani, disposti adesso a valutare anche delle soluzioni alternative, come quelle proposte dal web e dagli istituti di credito online. Una conferma arriva, ad esempio, dall'elevato numero di italiani intestatari di un Conto Arancio, o di CheBanca o di qualunque altra banca e istituto di credito online presente in Italia.

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Risparmio e stabilità economica: quali sono le speranze degli italiani?

Il bisogno di risparmio e la ricerca di una stabilità economica che permetta di mantenere un buono stile di vita sono anche i risultati della ricerca condotta dall'Osservatorio UnipolSai 2015, in collaborazione con Nextplora, un istituto di ricerca specializzato in ricerche di mercato per le aziende. I risultati emersi dallo studio rivelano che le principali preoccupazioni degli italiani riguardano il futuro economico e il timore di non riuscire a mantenere l'attuale tenore di vita.

Due ragioni che avrebbero spinto gli italiani nel corso degli ultimi mesi ad incrementare la ricerca di soluzioni di risparmio efficaci e quindi la tendenza ad affidarsi a figure professionali competenti, che sappiano suggerire buone soluzioni di risparmio, in grado di garantire un buon ritorno. I segnali di ripresa economica del Paese sembrano incoraggiare gli italiani ma senza convincerli del tutto. Infatti il 34% degli intervistati considera il futuro economico del Pese ancora incerto e il 27% del campione è convinto che non si tornerà più ai livelli pre-crisi e avremo meno soldi a disposizione.

Come reagiscono gli italiani?

Il secondo trimestre del 2015 ha registrato una significativa ripresa dei consumi, che dopo molti anni tornano su valori positivi. Una tendenza dovuta non solo all'aumento del potere d'acquisto, ma anche alla consolidata tendenza al risparmio. Ma nonostante questo, permane il generale senso di incertezza e precarietà economica. Lo studio ha messo in luce anche un'altra tipologia di risparmiatori, ovvero quelli che manifestano un maggiore ottimismo e sperano in un futuro più stabile e sereno, circa il 21% del campione intervistato, pur dichiarando una crescente attenzione al risparmio.

Infine il 10% degli intervistati si è dichiarato convinto che oltre agli strumenti offerti dallo Stato bisognerà pensare in prima persona a quale soluzione adottare per accumulare del capitale, ricorrendo in questo caso a soluzioni di risparmio personali. A tal proposito è emersa una certa competenza che prevede nella maggior parte dei casi l'uso di polizze assicurative sulla vita (54%), fondi pensione (49%) e fondi di investimento, piani pensionistici individuali (41%), acquisto di immobili 34% e conti deposito 36%.

La scelta della soluzione di risparmio e investimento avviene nella maggior parte dei casi grazie alla consulenza offerta dai professionisti del settore, rivolgendosi principalmente alla propria banca (36%) o direttamente ad un assicuratore (25%), segue la consultazione di siti internet specializzati (16%) o il classico passaparola di conoscenti e amici (12%), e in misura minore blog forum e social network (4%).