I costi che bisogna tenere sotto controllo quando si decide di aprire un nuovo conto corrente sono diversi. Di norma ogni istituto bancario mette a disposizione diversi pacchetti adatti più o meno a tutte le esigenze e, molto spesso, offre risparmi concreti attraverso formule che prevedono conto corrente senza imposta di bollo. Si tratta di una novità che è stata introdotta con l'avvento delle banche online, sempre più svincolate dalle caratteristiche e dai costi dei più tradizionali istituti di credito offline.

Fra gli elementi comuni a questa tipologia di conti virtuali e a zero spese c'è spesso proprio quella di non prevedere il pagamento dell'imposta di bollo, la classica tassa che viene generalmente associata al possesso di un conto corrente. Se anche tu sei interessato ad aprire un conto bancario che ti faccia risparmiare leggendo questo articolo scoprirai quali sono principali conti corrente senza imposta di bollo. Inolstre troverai tutte le informazioni utili per capire finalmente che cos'è l'imposta di bollo di cui molto spesso avrai sentito parlare.

Perchè si paga l'imposta di bollo?

L'imposta di bollo è, come suggerisce la parola, un'imposta di cui bisogna generalmente farsi carico se abbiamo un conto corrente ma anche nel caso in cui siamo in possesso di un conto corrente postale.

Si tratta tuttavia di una tassa annuale che è dovuta solo sulle giacenze superiori a 5.000 euro depositate. Il bollo è pari a 34,20 euro per le persone fisiche mentre è di 100 euro per le aziende. Sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche, l'importo viene prelevato direttamente dalla banca (o dalla posta nel caso dei conti correnti postali) trimestralmente o mensilmente.

Nello specifico, l'imposta di bollo viene applicata sulla base della funzione di cassa che caratterizza i conti correnti. Detto altrimenti, il costo del bollo corrisponde al servizio di prelievo messo a disposizione dalla banca permettendoti così di prelevare denaro contante dal tuo conto. Inoltre tale imposta va a coprire anche le spese legate all'estratto conto, al rendiconto del libretto di risparmio e alle comunicazioni periodiche sui prodotti finanziari.

Ti ricordiamo poi che il Decreto Salva Italia prevede l'esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo nei seguenti casi:

  • estratti e libretti intestati a persone fisiche con saldo inferiore ai 5.000 euro;
  • estratti e libretti intestati a persone fisiche con saldo in rosso;
  • estratti e libretti intestati a persone fisiche escluse dalle spese bancarie e postali, ovvero in caso di ISEE 2016 inferiore a 7.500 euro;
  • conti detenuti da istituti di pagamento o IMEL, ovvero istituti che emettono moneta elettronica.

 

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Migliori conti corrente senza imposta di bollo

Se non rientri in una delle categorie sopra elencate ma desideri risparmiare sul tuo conto bancario, di seguito ti riportiamo quali sono i conti correnti senza imposta di bollo presenti al momento sul mercato finanziario con le condizioni più vantaggiose.

Innanzitutto troviamo Conto Corrente Online di Che Banca!, l'istituto creditizio via web del Gruppo Mediobanca. Questo prodotto ti permette di non avere spese per l'imposta di bollo annuale così come su canone, bonifici (eccezion fatta per quelli urgenti o di importo rilevante che hanno un costo pari a 5 euro), prelievi e pagamenti in tutto il mondo. L'unica spesa di cui dovrai farti carico è quella delle operazioni in filiale al costo di 3 euro.

Fra i migliori conti corrente a zero spese, e quindi anche senza imposta di bollo, ti consigliamo anche di prendere in considerazione websella.it, il prodotto di Banca Sella vincitore del premio Miglior Conto Corrente Online 2015, il Conto Corrente Fineco della banca Fineco e il Conto Corrente Hello! Money dell'istituto di credito online Hello! Bank.