Sempre più famiglie italiane si stanno attrezzando per aprire un conto corrente per minorenni, dove depositare delle somme di denaro che i propri figli potranno usare come base per costruire il proprio futuro. La possibilità di avere a disposizione un conto, infatti, non è più una prerogativa di chi è in età adulta. Eccone i dettagli e da quale età è possibile aprirne uno.

Conto corrente per minorenni: a chi è rivolto?

Un tempo il conto corrente per minorenni era un qualcosa che quasi non aveva nemmeno senso. Le classiche paghette settimanali sono da sempre considerate come l'unica forma di scambio di denaro fra gli adulti e i più piccoli di ogni età. Il progresso e la possibilità di spendere soldi online per acquistare giochi o piccoli beni, ha però dato il via alla necessità di lasciare libertà ai più piccoli di spendere piccole cifre.

Il conto corrente per ragazzi inizia così a diventare quasi pane quotidiano nelle famiglie italiane. Ad una certa età è anche visto come una sorta di "premio di responsabilità" da concedere ai propri figli per abituarli a investire al meglio il piccolo gruzzolo di soldi che riescono a mettere da parte.

Di fondo è proprio questo il fulcro dell'utilità di procedere all'attivazione di un conto corrente per minorenni. Permettere ai più piccoli di avere piena coscienza del valore del denaro oltre che la possibilità di avere a disposizione una piccola somma da spendere secondo le loro necessità.

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Conto corrente per ragazzi: quali garanzie occorrono?

Dare la possibilità ad un minore di gestire un conto corrente cammina di pari passo alla necessità per la banca di avere un rapporto con un maggiorenne. Ecco quindi che in questo caso subentra la figura del genitore o di chi ne esercita la potestà patrimoniale, titolare vero e proprio del conto corrente.

Da questo punto di vista il genitore, in base all'età del minore a cui si vuole aprire un conto corrente, deve fare una piccola scelta. Se si tratta di un minore da 0 a 12 anni, la banca consiglia di aprire un conto deposito. Questo perché vista la giovane età, si presume che il minore non abbia necessità di un conto dove è prevista una movimentazione particolare di denaro. In questo modo il genitore può garantire al minore una piccola somma da ritrovare in seguito quando sarà più grande e responsabile.

Situazione invece completamente diversa nel caso in cui si volesse aprire un conto corrente ad un minore magari vicino alla maturità. In queste condizioni il genitore deve operare una scelta diversa con la propria banca, soprattutto in considerazione del fatto che per il ragazzo sarà sempre più frequente accedere al proprio conto corrente per fare movimenti di denaro o pagare beni.

In questo caso è consigliabile scegliere un conto corrente operativo, con delle funzioni minime e basilari di accredito di denaro e pagamenti, facile da utilizzare e magari con la possibilità di accedervi in remoto tramite un'applicazione mobile, utile anche per il genitore che può così monitorare i pagamenti online effettuati dal minore.